L’arte pubblica, una scelta intelligente

Lo scorso maggio (2017 N.d.R.) a Roma, a Largo Goldoni, in pieno centro storico, tra via Tomacelli, via del Corso e via Condotti, si è inaugurata Foglie di pietra, scultura monumentale realizzata da Giuseppe Penone. Consiste in due alberi di bronzo alti 18 e 9 metri che sorreggono un blocco di marmo scolpito di 11 tonnellate. L’opera è stata collocata davanti l’edificio della maison Fendi, committente dell’opera. Si tratta di un esempio riuscitissimo di “convivenza” tra storia e presente, tra arte antica e arte contemporanea, ma anche di un modello riuscito di collaborazione tra pubblico e privato (uno dei pochi, a dire il vero). L’arte contemporanea collocata in luoghi pubblici è una scelta intelligente e di sicuro impatto che in molte città europee è già consuetudine. In Italia, come sempre, siamo indietro. Ci auguriamo, però, che anche le periferie possano godere di questo nuovo sentimento estetico che l’opera di Penone ha inaugurato.

Redazione

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Un commento su “L’arte pubblica, una scelta intelligente

  1. Giuseppe Sansone il said:

    E’ un’opera orrenda, il bronzo ed il marmo sono materiali completamente diversi, si respingono a vicenda ( e questo lo sa anche un bambino delle elementari). Se questa è l’arte che alcuni vogliono collocare nelle piazze italiane, preferisco che rimangano vuote!

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