Castrum Caetani

Tra il 1302 e il 1303 Francesco Caetani, grazie all’intermediazione di Benedetto Caetani (papa Bonifacio VIII, il papa del I giubileo del 1300), acquistò la tenuta di Capo di Bove all’interno della quale fece costruire un villaggio fortificato (castrum) a cavallo della via Appia circondato e difeso da una cinta muraria e costituito da un palazzo signorile, una chiesa parrocchiale dedicata a S. Nicola e alcuni piccoli edifici a carattere abitativo. Le nuove costruzioni si integrarono con il mausoleo di Cecilia Metella. Il palazzo, ancora ben conservato anche se privo della copertura e dei solai che separavano i diversi piani, ha tutte le caratteristiche della residenza signorile protetta da una cinta muraria con evidenti intenti difensivi; ben conservate sono le murature perimetrali in cui si aprono eleganti bifore, alcune restaurate agli inizi del 1900.

Redazione

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