Museo Nazionale d’Arte Orientale

di Domenico Cornacchione

Il Museo Nazionale d’Arte Orientale di Roma è stato aperto al pubblico nel 1958. È stato intitolato a Giuseppe Tucci (1894-1984), uno dei più importanti orientalisti del Novecento, fu proprio lui a volerne l’istituzione.

Il Museo svolge compiti di tutela ed esposizione degli oggetti artistici e archeologici provenienti dai paesi asiatici, raccoglie importanti collezioni che si sono arricchite nel corso degli anni grazie agli acquisti effettuati dallo Stato, a donazioni da parte di privati ed Enti Pubblici e agli scambi con vari paesi asiatici.43

Anche se facilmente raggiungibile con la metro A (fermata Piazza Vittorio), il museo non ha un gran numero di visitati. Eppure la posizione centrale e lo splendido palazzo che lo ospita dovrebbero dare al museo una più ampia visibilità.

Il Museo si trova in Via Merulana, 248.

Apertura orari

Il museo è aperto nei giorni di:

martedì, mercoledì e venerdì, ore 9:00-14:00

giovedì, sabato, domenica e festivi, ore 9:00-19:30

lunedì chiuso

L’accesso è consentito sino a 30 minuti prima della chiusura del museo.

Biglietto intero: euro 6

Per saperne di più

http://www.museorientale.beniculturali.it/


AGGIORNAMENTO DEL 30 NOVEMBRE 2017

Da qualche giorno attorno a questo museo si è aperta una forte polemica che riguarda il probabile cambio di sede. Causa tagli dovuti alla spending review, il Ministero dei beni culturali intende trasferirlo all’Archivio centrale di Stato all’Eur. Peccato che, secondo un’inchiesta de “il Manifesto”, il canone non diminuirà affatto, ma addirittura triplicherà. Per saperne di più leggi https://ilmanifesto.it/storia/per-loriente-non-ce-spazio-allesquilino-storia-di-un-museo-sotto-sfratto/

Noi continueremo a seguire il caso e ad aggiornare questa pagina.


AGGIORNAMENTO DEL 2 GENNAIO 2018

Condividiamo l’annuncio apparso sul sito del museo:

SI AVVISANO I VISITATORI CHE IL
MUSEO D’ARTE ORIENTALE ‘GIUSEPPE TUCCI’
IN PALAZZO BRANCACCIO
È CHIUSO AL PUBBLICO DAL 1 NOVEMBRE 2017
Le Collezioni del Museo lasciano la storica sede di Palazzo
Brancaccio per essere trasferite all’Eur (Piazza Guglielmo
Marconi 14) per lì unirsi a quelle dei Musei Preistorico ed
Etnografco “Luigi Pigorini”, Art e Tradizioni Popolari, Alto
Medio Evo, component il Museo delle Civiltà.
Nella nuova sede le Collezioni saranno riaperte al pubblico
progressivamente, a partire dal 19 dicembre 2017.
www.museocivilta.beniculturali.it

per saperne di più visita http://www.museorientale.beniculturali.it/index.php?it/1/home


Precedente Il cancello di Kounellis, citazione o plagio? Successivo la Fondazione Maxxi di Roma - arte e interessi personali

Lascia un commento