Premio CATEL 2015 “l’essenza della forma”

di Domenico Cornacchione

Siamo tornati alle Scuderie Aldobrandini di Frascati (RM) per visitare le mostra dei finalisti del Premio CATEL 2015 riservato ai giovani artisti segnalati dalle Accademie di Belle Arti d’Italia. Tema del concorso “l’essenza della forma”, che vuol dire tutto e niente, soprattutto in scultura.

La selezione delle opere fin20151030_114414aliste e di quelle vincitrici è stata fatta dai seguenti giurati: Elisabeth Wolken, Presidente della Fondazione Franz Ludwig Catel, il critico d’arte, scrittore e personaggio televisivo Vittorio Sgarbi, gli storici dell’arte Alberto Dambruoso e Paola Di Giammaria, il gallerista Fabio Sargentini, gli scultori e membri del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Catel Ernesto Lamagna e Alfio Mongelli.

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L’orribile “nastrino verde” dei cartellini esplicativi

Con una giuria così, diciamolo subito, ci saremmo aspettati di meglio, in particolare nell’allestimento che è banale e approssimativo. Orribili i cartellini con i nomi degli studenti e il testo critico delle opere, appeso con uno squallido nastrino da pacchi color verde acido.

Ovviamente fuori concorso, artisti d’indiscussa fama tra cui Beverly Pepper, Giuliano Vangi, Nicola Carrino e Markus Lüpertz, invitati dalla Fondazione Franz Ludwig Catel, hanno affiancato i giovani scultori proposti dalle accademie inserendo dei loro lavori nella mostra.

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la scultura di Pane Noa
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L’opera vincitrice di Cardillo Jacopo
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la scultura di Bteibet Sofia
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Sabbia caduta dalla scultura di Bteibet Sofia

Tra le opere dei ragazzi segnaliamo la scultura di Pane Noa, che a nostro parere meritava la vittoria e che purtroppo non è tra i tre vincitori. A vincere, invece, è stato Cardillo Jacopo con una scultura molto interessante che evidenzia le notevoli capacità tecniche dello scultore. Una menzione la merita anche la scultura di Bteibet Sofia non per la qualità dell’opera, ma per la discutibile collocazione. Si tratta di una corona di sabbia e brillantini dorati che si deteriora volutamente nel corso dell’esposizione. Incautamente è stata collocata su una grata metallica, e i brillantini, staccandosi dall’opera, finiscono dritti sopra i reperti di epoca romana conservati nel museo al piano terra (clicca qui per conoscere il museo).

Gli altri giovani artisti selezionati sono: Armento Alessandro, Belfiore Noemi, Bensasson Giulio, Delli Carri Antonio, De Rosa Marco, Ferrari Sabrina, Laterza Domenico, Lovari Sara, Marazzi Luigi, Mariano Marco, Montalbini Nicola, Notaro Daniele, Perpignano Emanuela, Priolo Noemi, Quagliarella Stefano-Ciavarella Lisabeth, Racano Francesca, Ricchi Marika, Rossi Francesco, Scopelliti Luigi, Serotti Madalina, Turchi Sacha e Wang Zhenlong. Affrettatevi, la mostra chiude il 22 novembre 2015!

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